La sanità al servizio del cittadino.

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Con la riforma sanitaria ancora in fase di evoluzione, la Regione siciliana affronta il problema della salute dei suoi cittadini riequilibrando le economie e mirando contestualmente al miglioramento in termini di qualità dell’assistenza.

Dal miglioramento dell’assistenza, ancora ottimizzando le risorse e riqualificando tutto il sistema può trarre senz’altro ulteriore vantaggio anche l’assetto economico della regione con la continua diminuzione degli sprechi, resistente fino ad oggi nonostante gli sforzi compiuti e conseguenza anche di indifferenza riguardo alla cultura dei medici e di tutti gli operatori della sanità in genere.

Il mezzo o il metodo per assicurare a tutti i cittadini in modo uniforme il livello più alto di cure non può prescindere dall’obbligo di outlet abbigliamento ciclismo garantire prima di tutto agli operatori la possibilità di usufruire del più alto livello di cultura per l’assistenza al malato.

Questo può essere raggiunto oltre che da una assunzione di responsabilità politica sulla scelta del management, anche attraverso l‘insistenza di una formazione efficiente ed efficace, basata sugli studi e sugli insegnamenti didattici universitari e sostenuta continuamente da un sistema di aggiornamento, costantemente verificato per livello di allineamento alle migliori e più validate fonti scientifiche.

Alla preparazione teorica inoltre deve essere sempre associata quella pratica possibilmente nei centri a più alto grado di specializzazione.

Nella pratica clinica, poi, il medico deve essere continuamente stimolato ed incentivato dai centri presso cui lavora, dalle aziende da cui dipende o direttamente dalla regione, all’uso della medicina basata sull’evidenza ed al “buon uso” della letteratura scientifica e delle linee-guida e alla realizzazione di percorsi diagnostico-terapeutici (PDT) da utilizzare nella cura dei pazienti.

Inoltre deve rientrare nella normale prassi la diffusione delle informazioni culturalmente più aggiornate dai centri dove già queste sono raccolte in maglie calcio online specifici PDT e trovano quindi applicazione pratica nello svolgimento delle azioni assistenziali quotidiane, a quei centri più periferici, che, fino ad oggi, soffrono della loro assenza.

Da questo passaggio storico dalla “conoscenza” alla “attivazione della conoscenza” ed ancora alla “implementazione della conoscenza” tra i medici si può ottenere il grande vantaggio auspicato dalla riforma sanitaria e di cui il nuovo piano sanitario diviene mediatore, sia in termini di assistenza che di risparmio.

L’assistenza al malato, infatti, non può prescindere dall’aggiornamento continuo delle conoscenze scientifiche, che devono essere sempre in linea con l’evoluzione delle metodiche diagnostiche e le terapie mediche, nonché con le nuove conoscenze sulle malattie, sulla scoperta di nuove patologie e di categorie sintomatologiche per arrivare a diagnosi di malattie, su nuovi effetti collaterali di farmaci già molto impiegati o di recente impiego, su dati di inappropriatezza di terapie o di esami diagnostici scarsamente utili, sulla scelta di esami diagnostici e di terapie a più basso costo, ma di eguale efficacia etc..

L’uso nella pratica corrente della letteratura basata sulle evidenze scientifiche e sui percorsi diagnostico-terapeutici, basati su evidenze scientifiche, consente pertanto un più rapido raggiungimento della diagnosi e, conseguentemente, della terapia più idonea, favorendo in termini di salute il paziente e in termini economici il sistema sanitario, secondo lo schema:

prima si giunge alla diagnosi,

  • prima si instaura la terapia più idonea;
  • minori saranno i tentativi terapeutici;
  • meno dura il ricovero;
  • prima il paziente sarà dimesso o ammesso alla riabilitazione;
  • meno costerà al sistema sanitario.

Oppure, anche laddove la diagnosi dovesse condurre il medico ad indirizzare il paziente verso un livello di cure più specialistico, al primo percorso diagnostico-terapeutico ne seguirà un secondo ad un livello superiore, attraverso il collegamento in rete tra i vari centri.

Alla cultura dell’assistenza deve però essere necessariamente associata la pratica dell’umiltà del medico, che non deve confondersi con l’insicurezza, ma fondersi con la cultura dello scambio delle informazioni  e con il lavoro di gruppo.

In conclusione alla base della riqualificazione dell’assistenza sanitaria e dell’ottimizzazione delle risorse sta la cultura dell’assistenza che trova espressione attraverso l’integrazione dei seguenti punti:

  • Miglioramento e aggiornamento continuo della didattica (ruolo dell’Università);
  • Conoscenza dell’applicazione della Medicina Basata sull’Evidenza (EBM) come pratica per aggiornarsi e per curare;
  • Aggiornamento obbligatorio continuo degli operatori e verifica delle attività degli stessi nella pratica clinica;
  • Obbligo dei centri ad alto livello specialistico alla diffusione  delle informazioni verso gli altri;
  • Obbligo alla realizzazione e all’uso  dei PDT;
  • Scambio di PDT tra centri già dotati e tra questi e gli altri;
  • Diffusione della pratica dell’umiltà.

 

Bibliografia

DIPARTIMENTO DELLA QUALITÀ DIREZIONE GENERALE DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA, DEI LIVELLI DI ASSISTENZA E DEI PRINCIPI ETICI DI SISTEMA – Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico: Manuale per la formazione degli operatori sanitari.

Verso un’assistenza sanitaria basata sulle evidenze scientifiche: strumenti, competenze, ostacoli – Antonino Cartabellotta – Centro Studi GIMBE, Bologna